Miglioramento sismico di un edificio scolastico in muratura: il caso studio in 5 puntate

23 Luglio 2026

La valutazione sismica di un edificio esistente in muratura mette il progettista di fronte a una serie di decisioni che raramente hanno una risposta univoca: come schematizzare la struttura, quali parametri meccanici adottare, come interpretare le curve di capacità, quando un meccanismo locale è davvero determinante.

Questo percorso in cinque puntate segue un caso studio reale — il miglioramento sismico di un edificio scolastico esistente in muratura — dalla costruzione del modello fino al confronto tra la situazione ante e post intervento.

Il caso studio è quello presentato nel convegno del 24 giugno 2026, “Il metodo a telaio equivalente per la valutazione sismica di edifici in muratura: il Solutore SAM II dalla teoria alla pratica professionale”, organizzato in collaborazione con 2PS Formazione Tecnica.

L’obiettivo non è mostrare una procedura da replicare meccanicamente, ma rendere espliciti i criteri con cui vengono prese le decisioni di modellazione e con cui si leggono i risultati. La validazione del modello e il controllo dei risultati restano, come sempre, responsabilità del progettista.

Strumenti utilizzati: PRO_SAP per la modellazione e le analisi, PRO_SAM per l’analisi pushover con il metodo a telaio equivalente (solutore SAM II), PRO_CineM per la verifica dei meccanismi locali.

01 — Introduzione e analisi senza sisma

La prima puntata inquadra il caso studio e imposta il modello.

Vengono presentati l’edificio, la sua geometria e le scelte di schematizzazione della struttura, la definizione dei materiali e dei parametri meccanici della muratura, l’applicazione dei carichi e l’analisi in assenza di azione sismica.

È la fase che si tende ad attraversare rapidamente per arrivare al sisma, ma le scelte fatte qui condizionano l’attendibilità di tutto ciò che segue: la curva di capacità, i meccanismi di collasso e gli indicatori di rischio si costruiscono su queste assunzioni.

02 — PRO_SAM: pushover globale con il metodo a Telaio Equivalente (SAM II)

La seconda puntata affronta l’analisi pushover globale con il metodo a telaio equivalente, attraverso il solutore SAM II.

Vengono illustrate l’impostazione dell’analisi non lineare, la definizione dei parametri che governano il comportamento degli elementi murari e l’esecuzione delle analisi nelle diverse direzioni e distribuzioni di forze previste dalla normativa, fino alla lettura preliminare delle curve di capacità.

Il solutore SAM II è sviluppato in collaborazione con l’Università di Pavia e la Fondazione EUCENTRE, che ne sono gli autori scientifici.

03 — Ok, ho le curve… e adesso?

La terza puntata è dedicata a ciò che accade dopo l’analisi: leggere e interpretare i risultati.

Avere le curve di capacità non significa avere una risposta. Bisogna capire come si confronta la capacità con la domanda sismica, quali meccanismi governano il collasso, e se i valori ottenuti sono ragionevoli.

È il passaggio in cui l’analisi diventa valutazione, e in cui il giudizio del progettista pesa più dello strumento.

04 – PRO_CineM: verifica dei meccanismi locali fuori piano

La quarta puntata tratta i meccanismi locali di collasso fuori piano, con PRO_CineM.

L’analisi globale non esaurisce la valutazione di un edificio in muratura: ribaltamenti e cinematismi locali possono risultare determinanti, soprattutto in presenza di collegamenti inefficaci tra pareti e orizzontamenti. Vengono illustrate l’individuazione dei macroelementi, l’impostazione dei cinematismi e le verifiche associate.

05 — L’intervento e i risultati

L’ultima puntata chiude il percorso con il progetto dell’intervento di miglioramento sismico, realizzato mediante un esoscheletro leggero in acciaio, e con il confronto tra la condizione ante e post intervento.

Vengono messi a confronto pushover, cinematismi e indicatori di rischio sismico, per rendere misurabile l’efficacia dell’intervento.

In sintesi

Il percorso ha coperto l’intero ciclo di lavoro su un edificio esistente in muratura: dalla costruzione del modello alla valutazione della vulnerabilità, dai meccanismi locali al progetto dell’intervento, fino alla verifica quantitativa dei risultati ottenuti.

Tutti i video e le slide di riferimento sono raccolti in questa pagina.

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