Definite le azioni, la terza parte affronta un passaggio che precede ogni verifica di resistenza: il controllo che il modello risponda in modo fisicamente coerente.
Limiti di deformabilità
Il primo controllo riguarda gli spostamenti. Per la deformabilità verticale degli arcarecci si utilizza il comando “200 f/L”, superato quando il rapporto e’ inferiore a 1. Per gli spostamenti orizzontali, lo spostamento massimo di 6,83 cm viene confrontato con il limite H/150, che per un’altezza di 11,85 m vale 7,9 cm: verifica soddisfatta.
Non linearità geometriche: l’analisi P-Delta
Gli effetti del secondo ordine sono valutati con l’analisi P-Delta agli SLU e SLV, nelle due direzioni. I coefficienti restano ampiamente entro i limiti, confermando che la struttura non è sensibile a instabilità globale nelle condizioni analizzate.
Effetti delle deformazioni: buckling
Infine, l’analisi di buckling verifica il comportamento rispetto ai fenomeni di instabilità.
Questi controlli dicono se il modello è affidabile prima ancora di guardare le singole verifiche di resistenza: un risultato anomalo segnala un problema a monte, non un elemento sottodimensionato.